Fibrillazione atriale, Acc/Aha aggiornano misure di performance e qualità clinica

[Riceviamo e con piacere diffondiamo]

Quando il cuore sfarfalla e ti senti precario….

Immagine incorporata 1

L’American College of Cardiology e l’American Heart Association hanno pubblicato sulle loro riviste ufficiali, ossia il Journal od American College of Cardiology e Circculation: Cardiovascolar Quality Outcomes, le misure di performance e qualità clinica per il trattamento dei pazienti adulti con fibrillazione o flutter atriali, aggiornando il documento redatto nel 2008 e successivamente modificato nel 2011.

«La fibrillazione atriale, l’aritmia cardiaca più comune negli Stati Uniti, interessa tra 2,7 e 6,1 milioni di adulti, e i numeri sono destinati a raddoppiare entro il 2050» esordisce Paul Heidenreich, professore di medicina all’Università di Stanford e presidente del gruppo di esperti che ha redatto l’aggiornamento, che oltre al trattamento ambulatoriale include il paziente ricoverato. «Le nuove misure riguardano anche domini non inclusi in precedenza, come la sicurezza del paziente, l’efficacia dell’assistenza clinica, la comunicazione e il coordinamento delle cure prestate in ospedale. Al termine dei lavori il comitato di esperti ha sviluppato un approccio al trattamento della fibrillazione atriale che comprende un totale di 24 misure, tra cui sei di performance (tre di degenza e tre ambulatoriali) e 18 qualitative (10 di degenza e otto ambulatoriali).

«Siamo convinti che la messa in pratica di queste indicazioni per la valutazione qualitativa dell’assistenza erogata al paziente con fibrillazione e flutter atriale contribuirà a migliorare la qualità delle cure fornite sia in regime di ricovero ordinario sia durante il follow-up ambulatoriale, migliorando in tal modo anche la loro qualità di vita» riprende Heidenreich.

E conclude: «Il documento prevede che i singoli fornitori di assistenza sanitaria e gli studi dei medici di medicina generale possano scegliere di adottare non tutte ma solo alcune delle misure proposte, che comunque restano a disposizione di chiunque voglia applicarle in eventuali successive implementazioni, al fine di ottenere un costante miglioramento della qualità delle cure rese ai pazienti con fibrillazione atriale».

 

TAGS: FIBRILLAZIONE ATRIALEAMERICAN HEART ASSOCIATION (AHA) LINEE GUIDA ACC/AHA

J Am Coll Cardiol. 2016
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27364541

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...