Infezione genitale da Hpv: tra gli uomini la copertura vaccinale è bassa

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Cape Town, South Africa

Secondo uno studio pubblicato su Jama Oncology, prima autrice Jasmine Han della Divisione di oncologia ginecologica, Dipartimento di ostetricia e ginecologia, Womack Army Medical Department Center a Fort Bragg in North Carolina, l’infezione genitale da papillomavirus umano (Hpv) è comune tra gli uomini ma la copertura vaccinale è bassa. «Mentre la prevalenza dell’infezione genitale da Hpv e la copertura vaccinale tra le donne sono note, mancano i dati sulla popolazione maschile» scrivono i ricercatori, che hanno stimato la prevalenza di infezione da HPV genitale e il tasso di vaccinazione contro l’Hpv negli Stati Uniti tra gli uomini adulti, esaminando i potenziali fattori di rischio per l’infezione. A tale scopo è stata studiata una coorte di uomini statunitensi di età compresa tra 18 e 59 anni durante il National Health and Nutrition Examination Survey (Nhanes) 2013-2014.

Il Dna è stato estratto da campioni di tamponi penieni auto-raccolti, e la genotipizzazione del virus è stata effettuata con tecniche di amplificazione genica. Gli autori hanno raccolto anche le necessarie informazioni demografiche e quelle relative alle vaccinazioni durante interviste standardizzate a domicilio. «Al termine dello studio, durante il quale è stato esaminato un totale di 1.868 uomini, è emerso che la prevalenza globale dell’infezione genitale da Hpv era del 45,2%, mentre quella di infezione da almeno un sottotipo di HPV ad alto rischio individuato dal test del Dna era del 25,1%» spiega la ricercatrice, aggiungendo che negli uomini vaccinati la prevalenza di infezione con vaccino quadrivalente e nonavalente era rispettivamente del 7,1% e del 15,4%. «Questi risultati indicano che la vaccinazione contro Hpv può avere un effetto maggiore sulla trasmissione dell’infezione e sulla prevenzione del cancro non solo nelle donne ma anche negli uomini rispetto a quanto stimato in precedenza» conclude Han, sottolineando che servono comunque ulteriori studi per valutare la soglia ottimale di età per la vaccinazione maschile.

Fonte: http://jamanetwork.com/journals/jamaoncology/fullarticle/2598492

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