Info

Atto Costitutivo

L’anno duemiladodici, il giorno 07 del mese di maggio sono presenti i Signori

  • Fulvio Tomaselli nato  a Modena il 18.10.1946  e residente a Roma  in via  Francesco Severi 10, Codice Fiscale TMSFLV46R18F257N ;
  • Gloriana Assalti nato a Frosinone l’11.10.58  e residente a Roma  in via Francesco Severi 10, Codice Fiscale SSLGRN58R51D810P;
  • Ilaria Raffaella Annunziata nata a Napoli il 16.01.1972 e residente a Napoli in Via Francesco Petrarca 129 Condominio Villa del Pino, Codice Fiscale NNNLRF72A56F839J;
  • Gloria Trocchi nata a Roma il 22.01.1958 e residente a Roma in Via Venere Placidia  20, Codice Fiscale TRCGLR58A62H501H
  • Edoardo Tomaselli nato a Roma il 6.02.1993 e residente a Roma in Via Francesco Severi 10, Codice Fiscale TMSDRD93B06H50

I detti Signori convengono e stipulano quanto segue:

a. Dichiarano di costituire col presente atto un’Associazione denominata

“Società di Medicina Estetica Palliativa”

b. L’Associazione ha sede in Roma alla Via Francesco severi 10.

c. L’Associazione ha lo scopo di promuovere la ricerca scientifica sperimentale e clinica, i trials di studio e le ricerche scientifiche finalizzate, la prevenzione primaria e secondaria, la qualità delle cure palliative e, la continuità terapeutica del paziente mediante la costituzione di Linee Guida elaborate anche attraverso la collaborazione con l’Agenzia per i Servizi sanitari Regionali e con la Federazione delle Società Medico Scientifiche Italiane, la interdisciplinarietà, le cure domiciliari, incentivare campagne di educazione e di sensibilizzazione rivolte alla popolazione. Si propone inoltre di contribuire alla formazione e all’aggiornamento tecnico – professionale e alle attività di formazione permanente nei confronti degli associati con i programmi annuali di attività formativa di Educazione Continua in Medicina (ECM) ed alla formazione di strutture accreditate intra ed extra ospedaliera per l’assistenza al paziente in trattamento palliativo.

Per il raggiungimento delle proprie finalità l’Associazione potrà:

  1. promuovere la didattica, la ricerca, e studi al fine dello sviluppo scientifico della Medicina ad indirizzo Estetico nell’ambito della palliazione, delle discipline affini, alle loro applicazioni sia in Italia che all’Estero;
  2. promuovere e realizzare la formazione ed il perfezionamento post – universitario al fine di valorizzare e qualificare la professione e la professionalità;
  3. programmare la formazione di gruppi di studio, ricerca, consulenza nella disciplina di cui sopra e nelle branche ad esse afferenti;
  4. favorire mediante borse di studio, contributi, premi, concorsi, pubblicazioni, il progresso di attività sul piano didattico scientifico aventi attinenza con la Medicina ad indirizzo estetico nell’ambito della palliazione e delle discipline affini;
  5. organizzare incontri, convegni, dibattiti, manifestazioni, seminari, congressi a livello nazionale ed internazionale fra medici, operatori del settore estetico, paramedici ed esperti in Medicina e Chirurgia ad indirizzi Estetico nell’ambito della palliazione, dell’estetica e delle discipline afferenti per il raggiungimento e la diffusione dei propri obiettivi;
  6. svolgere azione di tutoraggio e di affiancamento delle Associazioni aventi scopo affini alla SMEP, in particolar modo per la valorizzazione di Diplomati presso Enti, Istituti, Pubblica Amministrazione al fine di condividere le acquisizioni scientifiche e le esperienze di specialisti per migliorare la tutela della salute pubblica in questo specifico settore della Medicine e nel settore Estetico;
  7. riunire in chiave multidisciplinare medici di varie specialità per una formazione ed aggiornamento integrato;
  8. favorire la collaborazione intradisciplinari tra medici e tecnici di differenti specializzazioni per la soluzione di problemi di Medicina Estetica nell’ambito della palliazione;
  9. stimolare e favorire ricerche sperimentali nell’industria farmaceutica e cosmetologica nell’ambito degli effetti secondari delle terapie palliative;
  10. pubblicare lavori scientifici e tecnici di contenuto Medico – Estetico – Palliazione;
  11. collaborare con il Ministero della Salute e con l’Organizzazione Mondiale della Sanità, le regioni, le Aziende sanitarie ed altri organismi ed istituzioni pubbliche per la promozione del benessere psico – fisico e la dignità dei malati in trattamento palliativo;
  12. selezione, formazione ed aggiornamento di quanti sono coinvolti nella gestione dei malati in terapia palliativa quali medici, infermieri, psicologi ed ogni altra figura professionale avente attinenza lavorativa con tali malati;
  13. fornitura di servizi nell’ambito dei propri scopi istituzionali;
  14. promuovere e curare direttamente o indirettamente la redazione e l’edizione di libri e testi di ogni genere nonché di pubblicazioni periodiche, notiziari, indagini, ricerche, studi di bibliografie;
  15. istituire e gestire corsi di studio, organizzando servizi nonché seminari per docenti, studenti ecc;
  16. svolgere corsi di aggiornamento professionale;
  17. organizzare gruppi di lavoro a livello scientifico;
  18. predisporre centri di documentazione, a servizio dei soci e dei cittadini, nonché formare un efficiente servizio di pubblica lettura per tutti coloro che sono interessati ad attività di studi e di ricerca;
  19. provvedere all’acquisto ed alla distribuzione di pubblicazioni, edizioni fonografiche, audiovisivi, materiale vario a beneficio dei soci e di tutti gli interessati;
  20. orientare gli associati e il pubblico nel campo della editoria e in merito a pubblicazioni di loro interesse;
  21. predisporre un logo identificativo degli aderenti stessi attraverso un sistema di assicurazione della qualità
  22. favorire la nascita di enti e gruppi, che anche per singoli settori, si propongono scopi analoghi al proprio, favorendo la loro attività, collaborando connessi tramite gli opportuni collegamenti ed anche favorendo la loro adesione all’Associazione;
  23. ogni altra iniziativa idonea al proseguimento degli scopi istituzionali. d. L’associazione avrà i seguenti organi sociali:
  • Presidente
  • Vicepresidente
  • Tesoriere
  • Segretario

e. L’Associazione è retta dallo Statuto che si allega alla presente scrittura perché ne formi parte integrante e sostanziale.

f. La quota di iscrizione verrà determinata ogni anno con deliberazione dell’Assemblea dei Soci. Per l’anno sociale in corso la quota d’iscrizione è di € cinquanta.00 

g. Il Presidente viene autorizzato a compiere tutte le pratiche necessarie per il conseguimento dell’eventuale riconoscimento dell’Associazione presso le Autorità competenti

h. Il consiglio direttivo viene autorizzato ad apportare allo Statuto qui allegato quelle modifiche che venissero richieste dalle competenti autorità

i. Le spese della presente scrittura privata sono a carico dell’Associazione.

 

L’Assemblea costituita elegge quali membri del primo Consiglio Direttivo i Signori:

FULVIO TOMASELLI in qualità di  PRESIDENTE dell’Associazione

GLORIANA ASSALTI  in qualità di Vice – Presidente e Tesoriere dell’Associazione

ILARIA RAFFAELLA ANNUNZIATA Segretaria dell’Associazione.

 

I sopra menzionati signori accettano la carica loro conferita e dichiarano che nei loro confronti non sussistono cause di ineleggibilità previste dalla legge o dallo statuto dell’Associazione.

 

Il presente atto è stato letto ed approvato dai firmatari.

I SOCI FONDATORI

_____________________________________

FULVIO TOMASELLI

_____________________________________

GLORIANA ASSALTI

_____________________________________

ILARIA RAFFAELLA ANNUNZIATA

_____________________________________

GLORIA TROCCHI

_____________________________________

EDOARDO TOMASELLI

 

 

Roma,  08.05.2012

_________________________________________________________________

           Statuto

TITOLO I
DISPOSIZIONI GENERALI

Art. 1
Denominazione e Sede

Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in ossequio a quanto previsto dagli art. 36 e seguenti del Codice Civile è costituita un’Associazione scientifico – culturale denominata Società di Medicina Estetica Palliativa con acronimo S.M.E.P.

L’Associazione è disciplinata dal presente Statuto ed agisce nei limiti della Legge 11 agosto 1991 n. 266, del DLGS 4 dicembre 1997 n 460 della 1.7.2000, n 383, e delle Leggi Regionali, Statali e dei principi generali dell’ordinamento giuridico.

L’Associazione ha sede in Roma Via Francesco Severi 10. La sede dell’Associazione potrà essere cambiata in presenza di sopravvenuta necessità dell’Associazione stessa.

Al fine di avere una migliore gestione dell’attività sul territorio nazionale potranno costituirsi Sezioni regionali, ai sensi dello specifico regolamento approvato dal Consiglio Direttivo.

Art. 2
Durata e ambito di attuazione delle finalità

La durata dell’ Associazione è illimitata.

L’ Associazione opera nel territorio dell’area metropolitana del Comune di Roma. Su delibera del Consiglio Direttivo l’Associazione potrà estendere la sua attività ad altri Comuni o Regioni.

TITOLO II
FINALITA’ DELL’ORGANIZZAZIOME

Art. 3
Finalità

L’ Associazione è una libera Associazione non lucrativa, apolitica, apartitica e aconfessionale. Ha come finalità la cura del il malato, che anche se in terapia palliativa, ha diritto di svolgere una vita quanto più dignitosa possibile e con essa una vita sociale compatibile con la malattia. Si deve prendere atto che le attuali terapie palliative tendono ad allungare lo stato di benessere. In una società in cui l’aspetto fisico riveste un’importanza considerevole nei rapporti interpersonali, in un momento di particolare fragilità della persona, la compromissione della “presentabilità” del soggetto può far vacillare i suoi rapporti interpersonali facilitando anche un decremento della forza interiore necessaria alla conduzione del trattamento terapeutico in maniera ottimale. I cambiamenti del “bisogno” del malato devono essere posti come denominatore comune della presa in carico del paziente, articolando i processi prestazionali in virtù di un visibile riscontro, di una piena compartecipazione e soddisfazione del paziente. Solo così si può evidenziare il bisogno della Persona e non il bisogno terapeutico o al limite prognostico. A tal fine l’Associazione si propone di accrescere l’interesse e la conoscenza delle nozioni e delle tecniche della Medicina ad indirizzo Estetico nell’ambito della palliazione riunendo medici operanti nel settore che desiderano ottenere un  aggiornamento ed un interscambio continuo al fine di promuovere il progresso nel campo clinico, sperimentale, socio – assistenziale, di favorire i rapporti tra oncologi, radioterapisti, otorini, maxillofacciali, nefrologi, epatologi, medici estetici, medici di medicina generale e gli specialisti di altre discipline, cosmetologi ecc. e di stabilire relazioni scientifiche e di collaborazione con analoghe associazioni italiane ed estere, ed altre società ed organismi scientifici nonché di partecipare e collaborare con organismi istituzionali, regionali e locali compresi il Ministero della Salute, le Regioni e le Aziende Sanitarie ed ogni altro organismo ed istituzione sanitaria pubblica.

L’Associazione ha lo scopo di promuovere la ricerca scientifica sperimentale e clinica, i trials di studio e le ricerche scientifiche finalizzate, la prevenzione primaria e secondaria, la qualità delle cure palliative e, la continuità terapeutica del paziente mediante la costituzione di Linee Guida elaborate anche attraverso la collaborazione con l’Agenzia per i Servizi sanitari Regionali e con la Federazione delle Società Medico Scientifiche Italiane, la interdisciplinarietà, le cure domiciliari, incentivare campagne di educazione e di sensibilizzazione rivolte alla popolazione. Si propone inoltre di contribuire alla formazione e all’aggiornamento tecnico – professionale  e alle attività di formazione permanente nei confronti degli associati con i programmi annuali di attività formativa di Educazione Continua in Medicina (ECM) ed alla formazione di strutture accreditate intra ed extra ospedaliera per l’assistenza al paziente in trattamento palliativo.

Per il raggiungimento delle proprie finalità l’Associazione potrà:

  1. promuovere la didattica, la ricerca, e studi al fine dello sviluppo scientifico della Medicina ad indirizzo Estetico nell’ambito della palliazione, delle discipline affini, alle loro applicazioni sia in Italia che all’Estero;
  2. promuovere e realizzare la formazione ed il perfezionamento post – universitario al fine di valorizzare e qualificare la professione e la professionalità;
  3. programmare la formazione di gruppi di studio, ricerca, consulenza nella disciplina di cui sopra e nelle branche ad esse afferenti;
  4. favorire mediante borse di studio, contributi, premi, concorsi, pubblicazioni, il progresso di attività sul piano didattico scientifico aventi attinenza con la Medicina ad indirizzo estetico nell’ambito della palliazione e delle discipline affini;
  5. organizzare incontri, convegni, dibattiti, manifestazioni, seminari, congressi a livello nazionale ed internazionale fra medici, operatori del settore estetico, paramedici ed esperti in Medicina e Chirurgia ad indirizzi Estetico nell’ambito della palliazione, dell’estetica e delle discipline afferenti per il raggiungimento e la diffusione dei propri obiettivi;
  6. svolgere azione di tutoraggio e di affiancamento delle Associazioni aventi scopo affini alla SMEP, in particolar modo per la valorizzazione di Diplomati presso Enti, Istituti, Pubblica Amministrazione al fine di condividere le acquisizioni scientifiche e le esperienze di specialisti per migliorare la tutela della salute pubblica in questo specifico settore della Medicine e nel settore Estetico;
  7. riunire in chiave multidisciplinare medici di varie specialità per una formazione ed aggiornamento integrato;
  8. favorire la collaborazione intradisciplinari tra medici e tecnici di differenti specializzazioni per la soluzione di problemi di Medicina Estetica nell’ambito della palliazione;
  9. stimolare e favorire ricerche sperimentali nell’industria farmaceutica e cosmetologica nell’ambito degli effetti secondari delle terapie palliative;
  10. pubblicare lavori scientifici e tecnici di contenuto Medico – Estetico – Palliazione;
  11. collaborare con il Ministero della Salute e con l’Organizzazione Mondiale della Sanità, le regioni, le Aziende sanitarie ed altri organismi ed istituzioni pubbliche per la promozione del benessere psico – fisico e la dignità dei malati in trattamento palliativo;
  12. selezione, formazione ed aggiornamento di quanti sono coinvolti nella gestione dei malati in terapia palliativa quali medici, infermieri, psicologi ed ogni altra figura professionale avente attinenza lavorativa con tali malati;
  13. fornitura di servizi nell’ambito dei propri scopi istituzionali;
  14. promuovere e curare direttamente o indirettamente la redazione e l’edizione di libri e testi di ogni genere nonché di pubblicazioni periodiche, notiziari, indagini, ricerche, studi di bibliografie;
  15. istituire e gestire corsi di studio, organizzando servizi nonché seminari per docenti, studenti ecc;
  16. svolgere corsi di aggiornamento professionale;
  17. organizzare gruppi di lavoro a livello scientifico;
  18. predisporre centri di documentazione, a servizio dei soci e dei cittadini, nonché formare un efficiente servizio di pubblica lettura per tutti coloro che sono interessati ad attività di studi e di ricerca;
  19. provvedere all’acquisto ed alla distribuzione di pubblicazioni, edizioni fonografiche, audiovisivi, materiale vario a beneficio dei soci e di tutti gli interessati;
  20. orientare gli associati e il pubblico nel campo della editoria e in merito a pubblicazioni di loro interesse;
  21. predisporre un logo identificativo degli aderenti stessi attraverso un sistema di assicurazione della qualità;
  22. favorire la nascita di enti e gruppi, che anche per singoli settori, si propongono scopi analoghi al proprio, favorendo la loro attività, collaborando connessi tramite gli opportuni collegamenti ed anche favorendo la loro adesione all’Associazione;
  23. ogni altra iniziativa idonea al proseguimento degli scopi istituzionali.

L’Associazione potrà perseguire esclusivamente finalità presenti nello statuto. È escluso ogni scopo di lucro. Le quote sociali ed altre eventuali entrate a qualsiasi titolo saranno utilizzate per spese di gestione, di segreteria ed annesse spese. Una parte delle entrate potrà essere destinate a premi e borse di studio. Qualsiasi carica ricoperta e qualsiasi incarico conferito agli associati in riferimento alle finalità associative sarà sempre a titolo onorario.

 

TITOLO III
I  SOCI

Art. 4
Soci e Amici

Il numero dei Soci e degli Amici è illimitato.
Possono acquisire lo status di Associato i Laureati in Medicina e Chirurgia che operano nel settore della Medicina ad indirizzo Estetico nell’ambito della palliazione, i Laureati ed i Diplomati nelle discipline affini, e gli operatori che abbiano acquisito particolari meriti nel settore. Possono  acquistare lo status di amici dell’Associazione tutti coloro – persone fisiche, giuridiche, associazioni ed enti – che condividono le finalità della stessa e sono mossi da spirito di solidarietà.

I Soci potranno essere:

Soci Fondatori

Sono coloro che hanno dato vita all’Associazione sottoscrivendone l’atto costitutivo. Hanno diritto di voto in sede assembleare sia ordinaria che straordinaria ed hanno il diritto di voto sulle modifiche allo Statuto dell’Associazione.

Soci Onorari

Sono coloro che avendo acquisito particolari meriti nel settore siano stati ammessi previa proposta formulata in forma scritta da un associato e indirizzata al Consiglio Direttivo.

Soci Ordinari

Sono coloro i laureati in Medicina,e Chirurgia,  i Laureati ed i Diplomati nelle discipline affini, e gli operatori che abbiano acquisito particolari meriti nel settore siano stati ammessi, previa domanda in forma scritta indirizzata al Consiglio Direttivo. Hanno diritto di voto in sede assembleare sia ordinaria che straordinaria ed hanno il diritto di voto sulle modifiche allo Statuto dell’Associazione.

Amici

Sono tutti coloro – persone fisiche, giuridiche, associazioni ed enti – che condividono le finalità della stessa e sono mossi da spirito di solidarietà. Hanno diritto di partecipare alle assemblee ma senza diritto di voto.

Tutti i soci dovranno svolgere la propria attività in modo spontaneo e gratuito senza alcun fine di lucro e dovranno versare le quote associative annuali stabilite dal Consiglio Direttivo entro il primo trimestre dell’anno.

Gli Amici sono tutti coloro che pur senza aderirvi si impegnano a versare almeno un volta all’anno un minimo contributo.

 

Art.5

Contributi

Vengono individuate le seguenti categorie di contributi:
a) i contributi ordinari sono costituiti dalle quote associative versate dai Soci;
b) i contributi straordinari sono costituiti da versamenti volontari dei Soci, da altre persone o da Enti Pubblici o Privati.

Art. 6

Domanda di partecipazione, estinzione ed esclusione

Chiunque desideri divenire Socio deve presentare richiesta scritta al Consiglio Direttivo.
Con la domanda l’aspirante Socio si impegna, in caso di accettazione, ad osservare lo Statuto ed il regolamento, e ad assumere tutti i doveri di Socio.

Il rapporto associativo si estingue per libera volontà del Socio con dichiarazione scritta al Presidente a mezzo raccomandata A/R.

Il Consiglio Direttivo può escludere il Socio che contravviene ai principi e ai doveri dello Statuto e che in qualunque modo danneggi materialmente e moralmente l’Associazione. È esclusa espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. L’associato moroso nel pagamento di due quote associative dovute è sospeso dai diritti associativi e può essere dichiarato decaduto per morosità dal Consiglio Direttivo qualora, dopo regolare diffida scritta, persista nella morosità. Egli può tuttavia chiedere di essere riammesso purchè effettui il pagamento di tutte le somme dovute. Gli associati o partecipanti maggiori d’età hanno il diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi all’associazione.

TITOLO IV
GLI ORGANI

Art. 7

Indicazione degli Organi

Sono Organi necessari dell’ Associazione

  • l’Assemblea dei Soci;
    · il Consiglio Direttivo;
    · il Presidente.

Sono organi eventual dell’’ Associazione il  Collegio dei Revisori dei Conti ed · il Comitato Scientifico.

Tutte le cariche sociali sono conferite a titolo gratuito ed attribuiscono solo il diritto al rimborso delle spese effettivamente sostenute per conto e nell’interesse dell’Associazione.

Capo ” A ”
L’ASSEMBLEA DEI SOCI

Art. 8

L’Assemblea dei Soci

L’Assemblea dei Soci è costituita da tutti i Soci dell’ l’Associazione ed è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua mancanza, dal Vice-Presidente.

L’Assemblea ha facoltà

  • di eleggere i membri del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei Conti.
  • di approvare il bilancio consuntivo e preventivo.
  • di esaminare ogni altro argomento di ordinaria Amministrazione posto all’ordine del giorno.

 

L’assemblea dei soci, sia ordinaria che straordinaria, è convocata su delibera del consiglio direttivo non meno di 20 giorni prima di quello fissato per l’adunanza; La data e l’ordine del giorno dell’assemblea sono comunicati ai soci per lettera raccomandata o con quegli altri mezzi che il consiglio direttivo riterrà opportuni.

Hanno diritto di intervenire all’assemblea tutti i soci che si trovino in regola col pagamento della quota di associazione. Ciascun socio potrà rappresentare uno o al massimo due soci purché munito di regolare delega scritta.

Per  la costituzione legale dell’assemblea e per la validità delle sue deliberazioni è necessario che i soci intervengano in numero tale che rappresentino almeno il 50 per cento degli iscritti. Non raggiungendo questo numero di voti, la sessione è rimandata a non più di trenta giorni dalla prima convocazione; nella seconda convocazione l’assemblea è valida qualunque sia il numero dei soci presenti o rappresentanti: La data di questa sessione può essere fissata nello stesso avviso di convocazione della prima.

L’assemblea, all’inizio di ogni sessione, elegge tra i soci presenti un presidente ed un segretario. Il segretario provvede a redigere i verbali delle deliberazioni dell’assemblea. I verbali devono essere sottoscritti dal presidente dell’assemblea, dal segretario e dagli scrutatori qualora vi siano votazioni.

I soci riuniti in Assemblea possono modificare il presente statuto ma non possono modificare gli scopi dell’associazione stabiliti dai soci fondatori

 

Capo ” B ”
IL CONSIGLIO DIRETTIVO

Art. 12

Composizione

L’ Associazione è diretta ed amministrata da un Consiglio Direttivo composto da quattro membri  eletti dall’Assemblea. In caso di morte o di dimissioni di uno dei membri, prima della scadenza del mandato, il consiglio direttivo provvederà alla loro sostituzione per cooptazione.

Il Consiglio Direttivo si compone di
· un Presidente
· un Vice-Presidente
· un Segretario
· un Tesoriere
Art. 13
Presidente e Vice-Presidente del Consiglio Direttivo

Il Presidente ed il Vice-Presidente dell’ Associazione sono anche il Presidente ed il Vice-Presidente del Consiglio Direttivo.

Art.14
Durata e Funzioni

Il Consiglio Direttivo rimane in carica per quattro anni ed è rieleggibile.

Il Consiglio Direttivo è organo deliberativo per il raggiungimento degli scopi statutari.

Al Consiglio Direttivo sono devolute le seguenti attribuzioni:
1. Lo svolgimento, su indicazione del Presidente, delle necessarie attività gestionali, organizzative e di controllo;

  1. l’approvazione del programma per lo sviluppo delle iniziative e delle attività dell’Associazione;
  2. il pagamento e la riscossione dei debiti e dei crediti;
  3. la liquidazione dei rimborsi spese delle persone che si sono adoperate nell’attività dell’Associazione;
  4. la discussione di tutte le questioni che interessano l’Associazione e i Soci;
  5. l’esame delle domande di ammissione e l’accettazione delle dimissioni dei Soci;
  6. la stesura del rendiconto economico finanziario consuntivo da sottoporre all’Assemblea dei Soci e il disbrigo di tutti gli adempimenti di ordine amministrativo.

Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono assunte con il voto di almeno la metà più uno dei presenti e riassunte in un verbale redatto dal segretario  e controfirmato dal Presidente o dal suo Vice – i verbali sono tenuti, a cura del Presidente, nella sede dell’ Associazione.

Capo ” C ”
IL PRESIDENTE

Art. 15
Il Presidente, Vicepresidente, tesoriere e segretario

Il Presidente dura in carica quattro anni ed è rieleggibile

Il Presidente  rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti dei terzi:

  1. stipula le convenzioni, i contratti e compie tutti gli atti giuridici che impegnano la stessa;
  2. presiede sia l’Assemblea che il Consiglio Direttivo e cura l’ordinato svolgimento dei lavori;
  3. Presiede e Convoca l’Assemblea.
  4. In caso di sua assenza o temporaneo impedimento le sue funzioni sono esercitate dal Vice Presidente.

Vice Presidnte

Il Vice Presidente durerà in carica quattro anni ed è rieleggibile. Egli coordina il Presidente e lo sostituisce in caso di assenza o impedimento.

Tesoriere e Segretario

Il Consiglio Direttivo nomina fra i propri membri il Tesoriere ed il Segretario, le cui cariche durano quattro anni e sono rieleggibili. Il Tesoriere è incaricato della redazione e del controllo della contabilità dell’associazione, redige il rendiconto finanziario ed il consuntivo annuale. Il Segretario è incaricato di redigere i verbali dell’assemblea dei Soci e delle riunioni del Consiglio Direttivo e di sovraintendere al funzionamento amministrativo dell’Associazione.

Capo ” D ”
ORGANI EVENTUALI

Art. 16

Revisori dei Conti

Il Collegio dei Revisori dei Conti è un organo eventuale dell’Associazione la cui esistenza si realizzerà nel momento in cui i beni dell’ Associazione us avranno  raggiunto un valore complessivo pari o superiore ai 15.000,00 €. In caso di sussistenza il Collegio dei Revisori dei Conti verrà nominato dall’Assemblea Ordinaria dei Soci e sarà  costituito da tre membri di cui uno sarà indicato come presidente del Collegio.

I Revisori durano in carica tre anni e sono rieleggibili per un altro mandato consecutivo.

I Revisori  hanno il compito di controllare l’attività finanziaria dell’ Associazione. Si riuniscono almeno una volta all’anno per verificare il buon andamento della gestione sociale ed amministrativa dell’ Associazione.

Fino a quando non sarà costituito il collegio dei revisori dei conti sarà compito del consiglio direttivo individuare una persona, deputata al controllo della gestione contabile per la cui attività verrà regolarmente retribuito.

Art. 17

Comitato Scientifico

Il Comitato Scientifico è composto da un numero variabile di membri secondo quanto deliberato di volta in volta dall’Assemblea all’atto della nomina, scelti tra gli associati – anche se membri del Consiglio Direttivo – durano in carica per un periodo non superiore a due anni e sono rieleggibili. Tra essi l’Assemblea sceglie un Presidente ed un Vice Presidente.

Il Comitato ha funzione di coordinamento di tutte le attività scientifiche svolte dagli associarti e dà parere circa la scelta delle priorità, anche in relazione ai collegamenti con eventuali strutture scientifiche ed accademiche, ai temi di indagine ed alla diffusione delle conoscenze acquisite.

Il Comitato ha facoltà di chiedere la collaborazione degli associati per l’esame di singole questioni

TITOLO V
LE RISORSE ECONOMICHE ED I BENI

Art. 18

Indicazioni delle risorse

Le risorse economiche dell’ possono essere costituite da:
· Beni Immobili o Mobili
· Contributi Ordinari
· Contributi Straordinari
· Donazioni e Lasciti
· Attività marginali di carattere commerciale e produttivo
· Ogni altro tipo di entrata che può concorrere ad incrementare i fondi sociali.
Le risorse economiche devono essere destinate esclusivamente ai fini e per gli scopi dell’ Associazione L’Associazione non potrà distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre Onlus che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura, sentito l’organo di controllo di cui all’artr. 3 comma 190 della legge 23 dicembre 1996 n. 662, organismo istituito con D.P.C. M. del 26 settembre 2000 (in G.U. n. 229 del 30 settembre 2000), salvo diversa destinazione imposta da legge. L’’associazione ha l’obbligo di impiegare  gli utili o avanzi di gestione per la realizzazione  delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

Art. 19

I Beni

I Beni dell’ Associazione possono essere Beni Immobili, Beni Mobili Registrati e Beni Mobili.
I Beni Immobili ed i Beni Mobili Registrati possono essere acquistati dall’Organizzazione e ad essa intestati. I Beni Immobili, i Beni Mobili Registrati, nonché i Beni Mobili che sono collocati nella sede dell’Organizzazione sono elencati, a cura del Tesoriere, in apposito inventario custodito nella sede dell’ Associazione L’acquisto dei menzionati Beni deve essere deliberato dall’Assemblea solo se il valore del singolo Bene è pari o superiore ad euro 10.000,00, in caso contrario basta la deliberazione del Consiglio Direttivo

Le erogazioni liberali in denaro e le donazioni sono accettate dal Consiglio Direttivo o dal Presidente.I lasciti testamentari sono accettati, con beneficio di inventario, dal Consiglio Direttivo la cui delibera deve essere ratificata dall’Assemblea.

TITOLO VI
IL BILANCIO

Art. 20

Bilancio e Conto Consuntivo

Il Bilancio dell’Associazione è annuale e decorre dal primo gennaio di ogni anno.
Il Conto Consuntivo contempla tutte le entrate e le spese dell’anno preso in esame e deve essere formalizzato entro due mesi dalla chiusura dell’esercizio.
Il Bilancio preventivo contempla le previsioni di entrata e di spesa per l’anno successivo e deve essere formalizzato entro i primi due mesi dell’anno a cui si riferisce. I Bilanci, Consuntivo e Preventivo, sono elaborati dal Tesoriere e contemplano le singole voci di spesa e di entrata relativi all’anno a cui si riferiscono

Art. 23

Controllo dei Bilanci

I Bilanci, Consuntivo e Preventivo, sono controllati dal Consiglio Direttivo.
Il controllo è limitato alla regolarità contabile delle spese e delle entrate.
Eventuali rilievi critici a spese o a entrate sono allegati ai relativi bilanci e sottoposti all’Assemblea.

Art. 24

Approvazione dei Bilanci

L’approvazione dei bilanci, Consuntivo e Preventivo, deve essere deliberata dal Consiglio entro la fine del mese di Febbraio.
I bilanci, consuntivo e preventivo, devono essere depositati presso la sede dell’ Associazione almeno quindici giorni prima della seduta di cui al comma precedente e possono essere consultati da ogni Socio.

TITOLO VII
LE CONVENZIONI

Art. 25
Deliberazione delle Convenzioni

Le Convenzioni tra l’Associazione ed altri Enti o soggetti sono deliberate dal Consiglio Direttivo.
La copia di ogni Convenzione è custodita, a cura del Presidente, nella sede dell’ l’Associazione.

Art. 26
Stipulazione delle Convenzioni

Le Convenzioni sono stipulate dal Presidente dell’ Associazione.

Art. 27
Attuazione delle Convenzioni

Il Consiglio Direttivo delibera sulle modalità d’attuazione delle Convenzioni.

TITOLO X
RAPPORTI CON ALTRI ENTI E SOGGETTI

Art. 32
Rapporti con altri Enti e soggetti

L’ l’Associazione può cooperare con altri soggetti ed Enti Pubblici o privati per il raggiungimento delle finalità statutarie. I rapporti di cui al comma precedente vengono deliberati dal Consiglio Direttivo.

TITOLO XI
DISPOSIZIONI FINALI

Art. 33
Controversie

I Soci si impegnano a non adire in nessun modo a vie legali per loro eventuali questioni con l’Associazione, a meno che la competenza delle relative controversie non sia di competenza esclusiva dell’ A.G..  Le controversie che dovessero insorgere tra l’Associazione e i Soci, gli amministratori ed il Liquidatore, in dipendenza del presente statuto, saranno deferite ad un Collegio Arbitrale composto da tre membri nominati uno da ciascuna parte ed il terzo di comune accordo. Il Collegio Arbitrale funzionerà con i poteri di amichevole compositore ed è esonerato da ogni formalità di procedura.

Art. 34

Disposizioni finali

L’Associazione ha l’obbligo di devolvere il patrimonio dell’organizzazione, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o ai fini di pubblica utilità sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190 della legge 23 dicembre 1996 n° 662, organismo istituito con D.P.C. M.  del 26 settembre 2000 (in G.U. n° 229 del 30 settembre 2000), salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Per quanto non previsto dal presente Statuto, valgono le norme stabilite dal Codice Civile in materia di Associazioni non riconosciute.

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